Slow Food, condotta di Rovigo

Terra Madre in Polesine

Archive for Gruppo d’acquisto

Aiutiamo il Torronificio Scaldaferro

Carissimi,
come, purtroppo, ricorderete ai primi di luglio la Riviera del Brenta è stata sconvolta da un tornado che ha colpito case, campagne e fabbriche.
Uno dei più colpiti è stato il Torronificio Scaldaferro, azienda di altissima qualità e da sempre molto vicina a noi: nei loro prodotti troverete molti presìdi.
Su iniziativa di Tommaso Zacchello e Galdino Zara abbiamo fatto un accordo, a livello nazionale, con l’azienda per aiutarli concretamente.
l’offerta
Mauro Pasquali
Presidente Slow Food Veneto
x prenotare i prodotti scrivete a info@slowfoodrovigo.it indicando i vostri dati,
la Condotta si farà carico delle spese di trasporto.

Qui trovate tutte le informazioni

 torronificio_scaldaferro_gruppo_acquisto 250
Il Torronificio Scaldaferro è un’azienda del nostro territorio che usa i prodotti dei Presìdi per i propri torroni.
L’8 luglio sono stati colpiti da un violento tornado che ne ha distrutto il magazzino e il laboratorio.
Ora la produzione è ripresa, ma hanno bisogno di una mano e, con la collaborazione di tutta la rete dei soci e delle Condotte di Slow Food, abbiamo pensato ad un gruppo di acquisto per dargli un supporto.

 

L’Americana è tornata … parola di Gianfranco!

Qualche anno fa ci aveva sorpreso con le cipolle (vedi agosto 2010), oggi ci fa sapere che il freddo è imminente (ahinoi!) e ci indica cassette di patate americane … le famose americane.

patata_americana

Si stanno spegnendo gli echi della sagra di Stroppare (10-13 ottobre) e si avvicinano quelli di Anguillara Veneta (23-26 ottobre) ma Gianfranco Dall’Ara ci aspetta qui a due passi per vendere ciò che ha raccolto.

Durano, le patate, soprattutto se c’è freddo, ma è meglio non aspettare: a Pontecchio Polesine, via Olmo 1363/22 tel. 0425-492807 , prezzo modico.

dolce patata americana

Un nuovo birrificio a Pomposa

Nella serata conclusiva del Master sulla Birra, nel giugno scorso, Roberto Menegatti ci ha fatto assaggiare un’anteprima delle sue birre.

Birrificio FM
www.birrificiofm.com
Loc. per Volano, 25 – Pomposa FE
info: +39 339 3352264 – +39 347 962 7383

le birre proposte

Forno a legna La Mesa

Carissimi, vi propongo una visita al panificio La Mesa di Villadose di cui sono riportati gli estremi nell’allegato.

Ne resterete favorevolmente colpiti, sia per tutte le bontà che vi troverete, sia perchè il luogo è suggestivo. Per arrivarci sia Ovest che da Est si deve costeggiare l’Adigetto che non è “un piccolo Adige” , ma “Athesis vetus”, il vecchio corso dell’Adige prima di quello attuale.

Il percorso ha un suo suadente richiamo: il Polesine centrale arcaico, bellissime tenute un po’ sfiorite dal tempo, la dolce malinconia di una campagna ricca di colori e di odori, il fascino della decadenza e della nostalgia…
Vi saluto, Paolo Rigoni

info su La Mesa

E’ il tempo delle mele … Galassa è in raccolta

Vi segnalo che all’Azienda agricola Galassa di Gavello, via Guccia 12, è iniziata la raccolta delle mele.

Hanno cominciato con le Royal Gala, seguono le Golden e le Modi, poi “scenderanno” le Pink Lady. I prezzi sono come al solito ottimi. Non è necessario dire che vale la pena di addentare una mela appena colta dalla pianta e acquistabile nel punto vendita aziendale, 0425 798151, 328 8264440 , zecchin@cheapnet.it, www.galassa.it.

L’azienda Galassa, per la correttezza dei suoi metodi di coltivazione e per la bontà del prodotto, figura nella guida Slow Food, “Il buon paese. 2500 indirizzi. Il meglio della produzione alimentare italiana”.

Segnalo inoltre che la Pasticceria Dall’Amelia di Bottrighe, via Vittorio Veneto 30, 0426 43481, confeziona su ordinazione crostate e torte con le mele di Galassa e torte di patate americane con le patate di Corte S. Lorenzo di Baricetta.

Tutte e tre le aziende appartengono alla comunità del cibo di Terra Madre “Ricchezze del Po” .

Tutte le pubblicazioni Slow Food si possono trovare presso la libreria Giunti al punto del Centro Commerciale di Rovigo che pratica uno sconto del 20% ai soci che si presentano con la tessera.

Paolo Rigoni

Da prendere al volo: le cipolle di Gianfranco Dall’Ara

Davide Biasco ci informa: “Gianfranco Dall’Ara è un coltivatore di Pontecchio Polesine che solo in questi giorni ha un esubero di cipolle bianche e giallo-rosse più grandi della pezzatura standard (causa le piogge) che il mercato non riceve perché sono fuori misura.

La cipolla rossa è la più dolce, quindi indicata nelle insalate, a crudo. Anche cotta, nelle frittate, con la salsiccia, sulla pizza… Quella bianca, più delicata, poco adatta a crudo, di solito, si lessa,si fa alla griglia, al forno.

Si possono acquistare al 1 euro il kg.”.

Palo Rigoni: “io ci sono stato ne ho acquistate alcuni chili. Vale la pena sia per la bontà delle cipolle, sia per invertire certe tendenze, sia per… mi fermo e vi passo i riferimenti esatti perché ho fatto un po’ di fatica a trovare l’azienda: Gianfranco Dall’Ara, Via Olmo 1363/22, Pontecchio Polesine (RO). Vi troverete ai confini tra Sant’Apollinare e Pontecchio”.

Il vitigno Turchetta, da tradizione a futuro

La varietà chiamata Turchetta è stata recuperata in provincia di Rovigo.

Ad opera Cosmo e collaboratori, nel IV volume dei “Vitigni ad uva da vino”, pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura nel 1965 troviamo una descrizione ampelografica della varietà “Turca” coltivata in provincia di Belluno, dove si specifica che “niente ha a che vedere con la varietà Turchetta un tempo sporadicamente coltivata nel Polesine, nel Veronese ed in altre province del Veneto”. E per le sue interessanti caratteristiche Cosmo nel 1949, scrive che la Turchetta rappresenta il 5% delle uve coltivate nella provincia di Rovigo e la inserisce nella lista delle “varietà che meritano di essere diffuse ed incoraggiate”.

Montanari e Ceccarelli (1950) la ricordano come componente dei vini rossi del rovigotto ed asseriscono che “il vitigno, di non secondaria importanza, è indigeno del Polesine”. E ceppi di Turchetta ancora si trovano saltuariamente nei vecchi filari o nei vecchi vigneti del Polesine.

Il Turchetta è un vitigno che si adatta bene ai terreni argillosi di pianura, tipici della sua tradizionale area di coltivazione, purché ben drenati. E’ un vitigno molto rustico, poco sensibile alla peronospora ed alle altre crittogame; l’uva non è soggetta a marciume.
(liberamente tratto da S.Cancellier e altri: Quattro nuovi vigneti per la viticoltura veneta).

articolo Il vitigno Turchetta risorge a Bellombra, il Gazzettino 06.08.2010

Luca Barutto: un contadino di Ariano Polesine

Ieri, 31 maggio, ho fatto un incontro imprevisto e stupendo di cui voglio farvi partecipi. Ho conosciuto Luca Barutto, un contadino di Ariano Polesine che alleva mucche frisone e fa il formaggio.

Ha solo 47 anni ma è una figura d’altri tempi in una corte che sembra ferma agli anni ’60; proprio un contadino di Terra Madre di cui Petrini si sarebbe innamorato a prima vista.

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